KODOKAN, IL MESSAGGIO DEL MAESTRO CIRO ARALDI

KODOKAN, IL MESSAGGIO DEL MAESTRO CIRO ARALDI

Di seguito il messaggio che il Maestro Ciro Araldi ha mandato ai judoka del Kodokan Judo Asola ma che può essere facilmente esteso a tutti gli italiani in questo momento di difficoltà.

 

“È doveroso da parte mia un momento di riflessione per quello che sta accadendo nel mondo e in particolar modo in Italia, la nostra Italia.

Decreti, ordinanze, chiusura delle scuole, delle palestre in genere e in particolare le nostre palestre di Judo, in questo momento così preoccupante e triste per tutti noi, mi sento di dirvi una sola cosa – Silenzio -. Il Silenzio, inteso come riflessione, e l’adeguarsi alle disposizioni è doveroso da parte di tutti noi, in rispetto di tutto il personale sanitario che è ‘affogato’ nelle emergenze e tutti coloro che stanno lavorando attivamente con sacrificio per noi e per la nostra salute.

Sono sicuro recupereremo tutto ciò che con amarezza e sacrificio abbiamo dovuto fermare momentaneamente per colpa di questo ‘pazzo virus’, è necessario conoscerlo, capirlo e soprattutto bloccarlo, tutto questo in parte ci ha resi un po’ più umani facendoci riflettere sul valore della vita, e della salute nostra e dei nostri cari.

Vi assicuro per quanto ci riguarda, a livello regionale, finito questo ‘combattimento’, con l’aiuto di Dio, manterremo tutti gli impegni come da calendario, forse anche di più.

A voi Atleti, vi raccomando di non scoraggiarvi , siamo nati per combattere, e sapete farlo tutti molto bene, seguite con attenzione le direttive governative, quella della Federazione e del Coni e avvaletevi della vostra responsabilità sociale stando nelle vostre case il più possibile.

In attesa che l’arbitro ci ridia l’Hajime, vi invio i miei più affettuosi saluti; sportivamente e umilmente ( Ciro )”